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MAESANO ASCENZIO
Classe 1959. Sposato, ha due figli ed è impiegato all’Istituto «Ardizzone Gioeni» di Catania. Maesano è in quota al Pdl. È stato consigliere nel Comune pedemontano dal 1990 al 1993, poi presidente del Consiglio comunale dal ’94 al ’99 e infine sindaco dallo stesso anno fino al 2008.
Insediati solo 7 assessori. Castiglione: «Già operativi»
L’emozione era tanta ed era anche palpabile, nell’aula consiliare di palazzo Minoriti. La Giunta Castiglione, o almeno buona parte della «squadra» di governo della Provincia ha fatto ieri la prima uscita ufficiale, con la presentazione di sette assessori: cinque esponenti del Pdl e uno ciascuno de La Destra-Alleanza siciliana e Udc, a cui è stata assegnata la vicepresidenza, carica che sarà ricoperta da Nello Catalano. Il tutto in attesa che il Movimento per l’autonomia sciolga la riserva e indichi i suoi quattro uomini, un vero e proprio «pezzo» di Giunta, da completare probabilmente con un dodicesimo assessore tecnico. Un pezzo che per ora non c’è, ma che dovrebbe completare il quadro già entro domani, come ha garantito il leader del Mpa Raffaele Lombardo nel chiedere 24 ore di tempo per un’ultima verifica interna. Un passaggio che tuttavia non ha rimandato la presentazione ufficiale della Giunta, o almeno dei sette assessori già designati, mettendo in evidenza una «frizione» che si aggiunge allo stesso nodo politico sulla vicepresidenza, che il Mpa avrebbe rivendicato. «Una squadra di governo che nasce rompendo gli indugi - ha detto il presidente Castiglione - e che si appresta ad affrontare un compito gravoso per il quale è stato necessario ascoltare le indicazioni dei partiti ma tenere conto anche di esperienze politiche e competenze. La Giunta sin da oggi è pienamente operativa – ha concluso Castiglione - non potevamo più aspettare e quindi abbiamo ritenuto opportuno metterci subito al lavoro anmare che con un numero ridotto di assessori che non comporta una minore efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa». Castiglione ha messo in evidenza come di comune accordo tra i partiti della coalizione sia stato stabilito «di formare una squadra composta da undici assessori, concordando sulla riduzione dei costi della politica. Su questo principio si fonderà la mia amministrazione: ci saranno di conseguenza meno dirigenti, i dipartimenti saranno accorpati, meno consulenti e certamente valorizzeremo le risorse interne». I sette neo designati hanno giurato nelle mani del segretario generale Luigi Albino Lucifora. Si tratta di due consiglieri provinciali uscenti, Ottavio Vaccaro (Pdl) e Giovanni Bulla (Pdl), del presidente del Consiglio provinciale uscente, Pippo Pagano, dell’ex sindaco del Comune di Acicatena, Ascenzio Maesano (Pdl), dell’ex consigliere al Comune di Paternò, Francesco Ciancitto (Pdl), del direttore del Pronto soccorso dell’Ospedale Garibaldi, Giovanni Ciampi (Alleanza Siciliana) e del direttore di banca Nello Catalano (Udc) che ricoprirà anche il ruolo di vice presidente della Provincia. Da casa Mpa trapela che la richiesta di una «proroga» per completare la squadra è stata resa necessaria da «esigenze di partito e impegni sul fronte del governo regionale», e che tuttavia dopo una serie di incontri svoltisi nelle ultime ore entro domani ogni riserva dovrebbe essere sciolta. Tra i nomi più accreditati quello dell’ex consigliere provinciale Massimo Pesce, oltre ad almeno una presenza femminile, peraltro auspicata in Giunta dalle diverse forze politiche. Se i tempi saranno questi, la Giunta Castiglione potrebbe essere definita nella sua interezza nella giornata di venerdì, quando è previsto il rientro in sede del presidente. Allora si potrà cominciare a parlare anche delle deleghe agli assessori.